VENERDI' 26 MARZO: ANCHE A GENOVA SI TIENE IL PRESIDIO DEI RIDERS

 

Anche a Genova si tiene – a partire dalle ore 18:30, nella porzione della centralissima piazza intitolata al duca Raffaele De Ferrari prospicente l’entrata del palazzo che ospita la Regione Liguria – un presidio dei giovani riders.

 

 

E’ la prima iniziativa di questo tipo, e ciò non aiuta certamente la partecipazione alla protesta che si svolge in questa giornata a livello nazionale: i lavoratori presenti sono una ventina, sia italiani sia stranieri, in particolare nigeriani.

 

A rimpinguare il numero degli astanti si possono notare anche alcuni militanti di Rifondazione, Sinistra anticapitalita e Sinistra Classe e Rivoluzione, oltre ai bordighsti del Partito Comunista Internazionale che si raccolgono intorno al giornale Il Partito Comunista.

 

Dopo alcuni minuti dall’iniziio della manifestazione, probabilmente per spezzare l’assoluta egemonia dei sindacati confederali su di essa – sono presenti, con tanto di bandiere, militanti di tutte e tre le confederazioni – viene esposto un drappo anonimo con la scritta: “Lottiamo con le/i riders. Piene tutele e diritti per tutte/i”.

 

Intorno alle ore 19:15, infine, dopo una trattativa con le “forze dell’ordine” presenti, una quindicina di lavoratori – dei marchi Just Eat, Glovo!, e Deliveroo – inforcano le loro biciclette per dare vita ad un corteo che attraversa le vie adiacenti la piazza, dando così ulteriore visibilità alla protesta.

 

 

Bosio (Al), 27 marzo 2021

 

Stefano Ghio - Slai cobas per il sindacato di classe Alessandria/Genova

 

http://pennatagliente.wordpress.com